Elenco degli organismi di cui sono pubblicati documenti sul blog


Rete dei Comunisti
Partito Comunista Italiano marxista-leninista - Piattaforma Comunista
Collettivo Aurora
Lotta e Unità
Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo (CARC)
(nuovo) Partito Comunista Italiano
Riscossa Proletaria per il comunismo
Fronte Popolare
Laboratorio Comunista Casamatta


Se volete inserire un documento come nuovo post e/o essere inseriti nella lista degli organismi, contattateci con una mail: unioneforzecomuniste@gmail.com, o con il modulo di contatto a fondo pagina.

lunedì 29 settembre 2014

Da Paolo Babini del Partito dei CARC

Paolo Babini
Partito dei CARC – Direzione Nazionale

A Unire le Forze Comuniste

Cari compagni,
il Partito dei CARC ha ricevuto il vostro appello, riportato subito qui di seguito. L'appello è rivolto a un insieme di forze, di cui pubblicate documenti. Sia l'appello sia i documenti sono stati analizzati in dettaglio, e commentati. Lo scrivere sui vari testi è, di fatto, una risposta al vostro appello, perché scrivendo sullle questioni si mette ordine nei pensieri, si distingue e (ci) si unisce. In La Voce del (nuovo)PCI,  n. 46, marzo 1945, p. 26, leggo: "Chi oggi pensa di poter costruire la rivoluzione e imparare a pensare senza scrivere, è come un muratore che vuol costruire una casa senza cemento e malta." Scrivo dunque come un muratore usa cemento e malta.
Vi inoltro l'insieme dei documenti con i commenti (Note) contrassegnati con numero progressivo e tra parentesi quadre.

Paolo Babini
Partito dei CARC - Direzione Nazionale
Firenze, 11 aprile 2014

venerdì 29 agosto 2014

Riscossa proletaria per il comunismo Torino

Abbiamo commentato favorevolmente l'appello del collettivo Aurora riguardante il nuovo rapporto che si dovrebbe creare tra le componenti del movimento comunista nel nostro Paese. Chiaramente, Riscossa Proletaria per il Comunismo definisce "componenti del movimento comunista" quelle strutture, quelle organizzazioni e quegli organismi e quei singoli compagni  che si pongono, come obbiettivo principale la conquista del potere e l'instaurazione del socialismo in Italia. Abbiamo fatta nostra l'analisi generale del collettivo Aurora che mette in luce gli aspetti positivi del lavoro politico di queste componenti ma che si sofferma, come giusto che sia, per avviare un dibattito davvero franco e aperto e confrontare i rispettivi bilanci, sugli aspetti negativi, quegli aspetti sui quali dovremmo fare una seria riflessione, una concreta (e non influenzata da trionfalismi gratuiti) analisi della situazione concreta.  

domenica 27 luglio 2014

Riscossa Proletaria per il comunismo

L'analisi che il collettivo Aurora esprime sulla questione della crisi profonda del movimento comunista è pienamente condivisibile [vedi post del 15/09/13]. I vari e svariati gruppi, organizzazioni che si dichiarano apertamente comunisti e quelli che dichiarano di essere già un partito, rispetto alla annosa questione dell'unità dei comunisti, non sono andati oltre gli appelli e gli slogan. Anche quegli organismi che hanno, nella pratica, tentato  il lavoro di unità e lotta, non sono riusciti a sviluppare questo processo rimanendo incagliati nel settarismo, nell'autoreferenzialità, nella estenuante difesa della propria linea che, per ognuno di essi, risulta sempre la più giusta.  
Questo blog è un occasione di mantenere vivo il necessario dibattito ma,

mercoledì 9 luglio 2014

Perchè avanziamo lentamente?

Andare a fondo dei problemi e affrontarli da comunisti

[tratto da Resistenza n°7 luglio 2014 - Partito dei CARC]

“Quello che dite mi sembra giusto. Voi proponete un piano d’azione coerente, inquadrato nella storia del nostro paese e del movimento comunista e nel contesto internazionale, lo spiegate mostrando le relazioni tra le classi e l’andamento attuale delle cose e quello del passato. Rompe con l’atteggiamento di quelli che si danno da fare nelle correnti lotte rivendicative e nelle proteste come credono meglio, anche con buona volontà, prendono le posizioni più di sinistra tra quelle in campo e sperano che prima o poi scoppi la rivoluzione e si instauri il socialismo. Voi mostrate che a instaurare il socialismo si arriva con un Partito che giorno dopo giorno usa le forze di cui dispone per attaccare dove, tra gli appigli e le fessure che la società presenta, gli conviene attaccare per reclutare nuove forze e poi con queste rilancia la guerra e così via di seguito fino a rovesciare il rapporto di forze. E di appigli e fessure la società attuale ne presenta! Impossibile darvi torto. Una cosa sola non mi convince.

lunedì 7 luglio 2014

CRITICHE E PROPOSTE PER DARE IMPULSO AL PROCESSO DI UNITA’ DEI COMUNISTI

Un Convegno per confrontarci ed assumere possibili e concrete iniziative unitarie

[email da Comitato Nazionale di Unità Marxista-Leninista (CONUML)]

Nei mesi scorsi il Comitato Nazionale di Unità Marxista-Leninista (CONUML) ha inviato una lettera a numerosi gruppi, organizzazioni e circoli che si definiscono comunisti, in alcuni casi marxisti-leninisti. Con questa lettera abbiamo posto all’attenzione di queste forze i documenti da noi elaborati ed è stato chiesto un incontro per approfondire la reciproca conoscenza, avviare il confronto e verificare l’esistenza delle condizioni per avanzare nel processo di unità dei comunisti.
I riscontri ricevuti non sono stati soddisfacenti. Tranne alcune risposte positive, da parte di realtà con cui sono già stati avviati i contatti, ci siamo trovati di fronte ad un panorama negativo, riflesso dell’attuale realtà del movimento comunista nel nostro paese e dei suoi limiti storici e attuali.
Riteniamo un dovere dei comunisti parlare chiaro, e criticare in modo aperto i vari atteggiamenti e fattori, oggettivi e soggettivi, che ostacolano il processo di unità dei comunisti nel nostro paese.
Riteniamo altresì dover ribadire il nostro concetto di unità e chiarire ruolo e funzione della struttura di lavoro che ci siamo dati.
Allo stesso tempo, avanziamo nella parte finale di questo documento una proposta politica che speriamo possa costituire un terreno di incontro, dibattito e iniziativa comune dei comunisti.
Per quanto riguarda gli aspetti critici, abbiamo registrato alcuni tipi fondamentali di atteggiamenti che ora ci accingiamo ad esaminare e criticare.

venerdì 7 marzo 2014

Direzione Nazionale del Partito dei CARC – Paolo Babini

A “Unione delle Forze Comuniste”

Cari compagni,
troviamo pregevole la vostra iniziativa di raccogliere una serie di testi che si pongono il problema della frammentazione entro il movimento comunista e propongono soluzioni sul come superarla. Ci proponiamo di intervenire, inoltrandovi alcuni testi che hanno a che fare con le questioni specifiche che ponete.
Nell’immediato interveniamo sul vostro breve appello, dove scrivete che “il movimento comunista italiano e della maggior parte del mondo è in crescente crisi”.  Secondo la nostra analisi, la crisi del movimento comunista data ormai da diversi decenni, anzi da più di mezzo secolo, e quello che oggi si vede “a occhio nudo” è piuttosto la fase terminale del percorso avviato dalla destra del movimento comunista internazionale, quella che ha avuto come dirigenti di maggiore spicco Kruscev e Togliatti. La sinistra del movimento comunista internazionale e italiano, dal canto suo, non è riuscita ad impedire che la destra prendesse piede, e quindi la sua crisi data da allora, dagli anni Cinquanta del secolo scorso.

mercoledì 4 dicembre 2013

A tutti quelli che si dichiarano comunisti ...


[Tratto dal sito del (nuovo) Partito Comunista Italiano]
Avviso ai naviganti n° 34 del 3 dicembre 2013

A tutti quelli che si dichiarano comunisti e vogliono instaurare il socialismo nel nostro paese e contribuire così alla seconda ondata delle rivoluzione proletaria!

In questi giorni individui e gruppi animati dalla sincera volontà di essere comunisti sono in gran fermento, pullulano riunioni, convegni, iniziative, dibattiti e congressi per costituire organismi comunisti e per “unire i comunisti”. Nel giro di poche settimane vi sarà il congresso del PRC (6-8 dicembre 2013), l’assemblea costitutiva di Ross@ (14-15 dicembre 2013), il congresso del PCL (3-6 gennaio 2014), il congresso di CSP-PC (17-19 gennaio 2014).
A tutti quelli che si dichiarano comunisti dovrebbe essere chiaro che dalla crisi attuale usciremo solo instaurando il socialismo: cioè imponendo un sistema di potere che ha come suoi organi locali le organizzazioni operaie e popolari (OO e OP) e sostituendo all’azienda capitalista che produce merci per fare profitti l’agenzia pubblica che produce beni e servizi per soddisfare i bisogni individuali e collettivi della popolazione, all’anarchia di interessi la pianificazione della produzione e delle attività, alla concorrenza tra paesi la collaborazione internazionale con tutti i paesi disposti a collaborare con noi.